Archivio mensile:aprile 2013

Primo Maggio: i musei e i luoghi della cultura statali aperti gratuitamente a Roma e nel Lazio

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Mercoledì Primo Maggio molti dei luoghi della cultura statali rimarranno
aperti e l’ingresso sarà gratuito. La festività potrà così
essere dedicata anche alla conoscenza del nostro immenso
patrimonio culturale, grazie all’apertura straordinaria di oltre 400 tra
musei, monumenti ed aree archeologiche.
L’elenco completo dei luoghi d’arte statali visitabili gratuitamente è pubblicato qui.

Di seguito tutti gli appuntamenti previsti a Roma e nel Lazio, con i relativi orari di apertura.

Capena
Museo Archeologico e scavi di Lucus Feroniae  8.00 – 14.00

Cassino
Museo Archeologico Nazionale G. Garettoni di Cassino 9.00 – 19.00
Abbazia di Montecassino 8.30 – 12.30 / 15.30 – 18.00

Cerveteri
Museo Nazionale Cerite 8.00 – 20.00
Necropoli della Banditaccia – Tombe etrusche e Museo 8.00 – 20.00

Civitavecchia
Museo Nazionale Archeologico  8.00 – 20.00

Formia
Museo Archeologico Nazionale  8.30 – 19.30 (chiusura biglietteria ore 19.00)
Area Archeologica Tomba di Cicerone  10.00 – 12.00 / 15.00 – 17.00

Grottaferrata
Biblioteca del Monumento Nazionale di Grottaferrata  8.00 – 14.00

Licenza
Villa di Orazio – Area Archeologica  9.00 – 19.30

Minturno
Comprensorio Archeologico di Minturnae 9.00 – 19.00

Nemi 
Museo delle navi romane 9.00 – 19.00 (chiusura biglietteria ore 18.30)

Ostia Antica
Castello di Giulio II  8.30 – 19.15 (ultimo ingresso ore 18.00)
Scavi di Ostia antica Roma RM 8.30 – 19.15 (chiusura biglietteria un’ora prima)

Palestrina
Museo Archeologico Nazionale Prenestino  9.00 – 20.00 (chiusura biglietteria ore 19.00)
Area Archeologica del Santuario della Fortuna Primigenia 9.00 – 18.30

Sperlonga
Museo Archeologico Nazionale e Area Archeologica  8.30 – 20.00 (chiusura biglietteria ore 19.30)

Roma
Galleria Spada   8.30 -19.30
Galleria Corsini  8.30 -19.30
Galleria Borghese  9.00 -19.00
Palazzo Barberini  8.30 – 19.00
Museo Nazionale del Palazzo di Venezia  8.30 -19.30
Istituto Nazionale per la Grafica  10.00 – 19.00
Istituto Centrale per il Restauro e la Conservazione del Patrimonio Archivistico e Librario  9.00 – 19.00
Istituto Nazionale per la Demoetnoantropologia  9.00 – 20.00
Museo Nazionale d’Arte Orientale “Giuseppe Tucci”  9.00 – 14.00
Museo Nazionale Preistorico Etnografico “L. Pigorini”  9.00 – 19.00 (chiusura biglietteria ore 18.30)
Museo Nazionale Romano alle Terme di Diocleziano  8.30 – 19.45 (chiusura biglietteria un’ora prima)
Museo Nazionale Romano Palazzo Altemps  8.30 – 19.45 (chiusura biglietteria un’ora prima)
Biblioteca di Storia Moderna e Contemporanea  9.00 – 15.00
Biblioteca di Archeologia e Storia dell’Arte  9.00 – 15.00
Archivio di Stato di Roma Roma RM 8.30 – 14.30
Archivio Centrale dello Stato  8.00 – 20.00
Museo Andersen  9.00 – 19.30 (chiusura biglietteria ore 18.30)
Museo Manzu’  9.00 – 20.00 (ultimo ingresso ore 19.30)
Museo Mario Praz  9.00 – 13.00 / 14.30 – 18.30
Museo Boncompagni 8.30 – 19.30 (ultimo ingresso ore 19.00)
Crypta Balbi  8.30 – 13.30 (chiusura biglietteria un’ora prima)
Museo di Via Ostiense  9.00 – 13.30
Malborghetto  10.00 – 16.00
Cecilia Metella  9.00 – 19.15 (ultimo ingresso ore 18.30)
Museo Nazionale Romano a Palazzo Massimo 8.30 – 19.45 (chiusura biglietteria un’ora prima)
Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia e Villa Poniatosky  8.00 – 14.00

1 maggio musei

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Chi è Massimo Bray, nuovo Ministro per i Beni e le Attività Culturali e il Turismo

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Massimo Bray è nato a Lecce, ha studiato a Firenze, vive a Roma. Dopo la laurea in Lettere e Filosofia, conseguita nel 1984 e un itinerario da borsista a Napoli, Venezia, Parigi, Simancas, nel 1991 entra allIstituto della Enciclopedia Italiana fondato da Giovanni Treccani, come redattore responsabile della sezione di Storia moderna dell’Enciclopedia La Piccola Treccani.

Non lascerà più l’Istituto: nel 1994 ne diviene il direttore editoriale. In questo ruolo, mantenendo intatto il rigore che contraddistingue un’istituzione culturale di così grande prestigio, ne ha seguito l’apertura al web con grande entusiasmo. Il progetto di definire l’Enciclopedia degli italiani online è il modo di interpretare la missione della Treccani nel XXI secolo. La scelta è quella di mettere a disposizione di un numero sempre maggiore di utenti un patrimonio di conoscenza di alta qualità; la convinzione è che il nostro Paese debba elaborare nuove forme di gestione del patrimonio culturale, coniugando la forza dei contenuti con le innovazioni tecnologiche.

Massimo Bray è anche direttore responsabile della rivista edita dalla Fondazione di cultura politica Italianieuropei, che ha tra i suoi principali obiettivi quello di elaborare analisi e riflessioni pubbliche sui nodi cruciali dell’innovazione politica ed economica europea. La fondazione è un luogo di incontro tra le diverse tradizioni culturali del riformismo italiano.

Sull’edizione italiana di Huffington Post è autore di un blog dedicato all’esperienza della cultura, con particolare attenzione all’editoria tradizionale e digitale.

Presiede il consiglio d’amministrazione della Fondazione La Notte della Taranta, che organizza il più grande festival europeo di musica popolare, dedicato al recupero della pizzica salentina e alla sua fusione con altri linguaggi musicali, dalla world music al rock, dal jazz alla sinfonica. Grazie al lavoro del gruppo di competenze che gestisce la Fondazione e soprattutto alla straordinaria coralità dei talenti musicali coinvolti nell’Ensemble Notte della Taranta, il festival è divenuto, negli anni, un riconosciuto modello culturale che, di edizione in edizione, non cessando di produrre nuove forme di elaborazione artistica, ha cominciato a produrre interessanti economie per il territorio.

L’impegno di Massimo Bray nel PD è perché crede che la cultura possa essere il modo migliore di ricostruire il nostro Paese. E perché crede che, grazie alla cultura, il Mezzogiorno possa mostrare la sua migliore identità.

 

Su Twitter è @MassimoBray

 

 

Massimo Bray

Invasioni digitali a Roma

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Nel lungo ponte del 25 aprile l’Italia sarà solcata in lungo e in largo dalle “invasioni digitali”, il progetto ideato dal salernitano Fabrizio Todisco e sviluppato in collaborazione con la Rete di travel blogger italiani di #iofacciorete, Officina turistica, Instagramers italia e l’Associazione nazionale piccoli musei.
Si tratta di una rete di eventi organizzati presso luoghi d’arte e cultura in tutta la penisola con l’obiettivo di diffondere la cultura dell’utilizzo di internet e dei social media per la promozione e diffusione del nostro patrimonio culturale.

LE INVASIONI ROMANE
Anche Roma sarà “invasa” da visite organizzate spontaneamente dagli attivisti “invasori”: dopo gli eventi già organizzati presso Ara Pacis, Casina delle Civette, Parco degli Acquedotti  e i tour di Roma Medievale e di alcune gallerie d’arte, nei prossimi giorni sarà possibile aderire gratuitamente ad una serie di incontri, con la possibilità di visitare siti di grande valore storico e artistico.
Si parte con gli appuntamenti del 26 aprile presso Santa Maria della Vittoria, la chiesa seicentesca di via XX Settembre ove si conserva l’Estasi di santa Teresa d’Avila di Gian Lorenzo Bernini e che è inoltre sede di un’antica erboristeria (alle ore 16); il Museo di Roma in Trastevere con le sue collezioni di dipinti, stampe e disegni che tratteggiano la storia della Roma popolare dal Settecento al Novecento e la “Stanza di Trilussa”, in cui sono esposti gli oggetti appartenuti al poeta (dalle ore 16 alle 19); il Museo della Centrale Montemartini in via Ostiense, ex centrale elettrica termoelettrica attiva nel secolo scorso allestita con statue, mosaici e reperti dell’epoca romana (dalle ore 16 alle 18). Il 27 aprile sarà poi la volta del Museo Nazionale Preistorico Etnografico Luigi Pigorini all’EUR in cui sono esposti reperti archeologici del Lazio preistorico e, nella sezione etnografica, i materiali che documentano le culture di tutti i continenti del mondo (dalle ore 15.30), mentre il 28 aprile avrà luogo il Tour alla scoperta di Caravaggio tra le chiese di San Luigi dei Francesi, Santa Maria del Popolo e Sant’Agostino.

LE REGOLE PER INVADERE
Diventare invasori digitali è semplicissimo, basta individuare l’evento cui si vuole prender parte consultando il calendario in continuo aggiornamento sul sito http://www.invasionidigitali.it/ e portare con sé durante la visita il proprio smartphone, il tablet o una videocamera. Ogni invasione prevede un appuntamento in un orario concordato presso un museo o luogo d’arte aderente all’iniziativa cui seguirà la  visita, che dovrà essere raccontata attraverso i contenuti digitali realizzati nel corso della stessa e poi condivisi in rete. Si può, ad esempio, fare “check-in” nel luogo dell’evento attraverso Foursquare e lasciare il proprio commento, scattare fotografie da condividere su Instagram e su Pinterest, descrivere su Facebook e Twitter in diretta la propria esperienza utilizzando l’hashtag #invasionidigitali.
I video dei tour possono invece essere inviati all’indirizzo video@invasionidigitali.it e il comitato organizzatore si occuperà di organizzarli e condividerli attraverso la rete.

 

Per il 2766° Natale di Roma l’ingresso ai Musei Civici è gratuito

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Come di consueto in occasione del Natale di Roma, i Musei Civici di Roma Capitale prevedono l’ingresso gratuito per tutta la giornata.

Ulteriori informazioni sugli orari di apertura e sulle collezioni sono disponibili sul sito ufficiale dei Musei in Comune e sull’account Twitter @museiincomune.

Di seguito l’elenco dei Musei aderenti all’iniziativa:

Alcune eccezioni nella tariffazione saranno presenti presso i Musei Capitolini (biglietto di sola integrazione alla mostra di € 3,50, tranne i visitatori aventi diritto alla gratuità con biglietto ridottissimo di € 2,00); il Museo dell’Ara Pacis (sola integrazione alla mostra di € 2,50); la Mostra “Tiffany & Gallè” in corso a Palazzo Caffarelli (tariffazione ordinaria); il Planetario (tariffazione ordinaria).

Natale roma