Archivio mensile:maggio 2013

Moenia e Urbs | Pompei 6-7 Giugno 2013

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Programma completo: Moenia e Urbs – Pompei 6-7 Giugno 2013 pompei

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Epub: Strumenti per l’archeologia preventiva: esperienze, normative e tecnologie [PDF]

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Documenti utili sull’Archeologia Preventiva | download

Strumenti per l’archeologia preventiva: esperienze, normative e tecnologie [PDF]

http://public-repository.epoch-net.org/publications/andrea/andrea_guermandi.pdf

 

Master Archeologia Preventiva Luiss – ANA

Strumenti per l’archeologia preventiva: esperienze, normative e tecnologie

Cent’anni di solitudine | L’archeologia italiana tra ritardi legislativi e nuove sfide per la pianificazione territoriale

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1913-2013: CENT’ANNI DI SOLITUDINE”

L’archeologia italiana tra ritardi legislativi

e nuove sfide per la pianificazione territoriale

 

Tavola rotonda promossa dall’Associazione Nazionale Archeologi

in occasione del centenario dall’entrata in vigore del Decreto Regio

n. 363/1913 per le Antichità e le Belle Arti

 

Roma, Camera dei Deputati

Via del Seminario, Sala del Refettorio

5 Giugno 2013, ore 10.00-13.00

 

INVITATI:

Saluti istituzionali:

– on. Massimo Bray, Ministro per i Beni, le Attività Culturali e il Turismo

– on. Giancarlo Galan, Presidente della Commissione Cultura, Scienza e Istruzione
 della Camera dei Deputati

– on. Manuela Ghizzoni, Vicepresidente della Commissione Cultura, Scienza e Istruzione
della Camera dei Deputati

– on. sen. Andrea Marcucci, Presidente della Commissione Istruzione pubblica e Beni Culturali
del Senato

 

Intervengono:

– Mariarosaria Barbera, Soprintendente per i Beni Archeologici di Roma

– Salvo Barrano, Presidente dell’Associazione Nazionale Archeologi

– Irene Berlingò, Presidente di Assotecnici

– Rita Borioni, Storica dell’Arte

– Alberto Magnaghi, Presidente della Società dei Territorialisti

– Luigi Malnati, Direttore Generale per le Antichità
del Ministero per i Beni e le 
Attività Culturali

– Marco Milanese, Ordinario di Archeologia Medievale, Università di Sassari

– Alessandro Pintucci, Presidente della Confederazione Italiana Archeologi

– Christopher Smith, Direttore della British School at Rome

– Giuliano Volpe, Rettore dell’Università di Foggia e
membro del Consiglio Superiore
 dei Beni Culturali

 

Modera:

– Tsao Cevoli, Presidente del Comitato Tecnico-Scientifico dell’Associazione Nazionale Archeologi

 

Dibattito

Programma completo: http://www.archeologi.org/web/news.asp?id=905

1913-2013: CENT’ANNI DI SOLITUDINE

 

Mestieri per uomini, mestieri per donne

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“Sono fortemente convinta del fatto che non esistano mestieri per soli uomini o per sole donne, ma vi sono mestieri che alcuni, uomini e donne, sanno e amano svolgere e altri no. Non si tratta di una questione di genere ma di volontà, impegno, forza, passione, attitudine, dedizione e ciascuno di questi elementi può essere presente, con maggiore o minore concentrazione, in tutti e tutte”.

 

L’archeologa bitontina Giovanna Baldasarre, già autrice di due fortunati libri di divulgazione scientifica per bambini, racconta oggi ai più piccoli e alle più piccole il lavoro delle archeologhe su heykiddo.it.
La ringrazio per aver ripreso “Donne nei cantieri dei maschi” e avermi dato l’occasione di parlare ancora di questioni di genere che viaggiano su scarpe antinfortunistiche.

 

Ieri

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“Ieri, soffiava un vento conosciuto. Un vento che avevo già incontrato. La primavera era precoce. Camminavo nel vento con passo deciso, svelto, come ogni mattina. Avevo però voglia di ritrovare il mio letto e di rimanerci dentro fino a quando non avessi sentito avvicinarsi quella cosa che non è voce né gusto né odore, solo un ricordo vaghissimo, venuto da oltre i confini della memoria. Lentamente, s’è aperta la porta e le mie mani penzolanti hanno avvertito con terrore i peli serici e dolci della tigre.”

 

Ieri, Ágota Kristóf

 

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La piccola orchestra di Torpignattara. Ragazzi e musica, oltre le nazionalità

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Piccola Orchestra Torpignattara

 

Il 18 maggio il debutto al Centrale Preneste Teatro dopo un inverno di laboratori musicali settimanali.
Nel gruppo 15 ragazzi provenienti da 10 paesi differenti, immigrati di seconda generazione e italiani.

Che tutte le strade portino a Roma è ancora vero. E che la città e i suoi abitanti si scambino i respiri contaminandosi ogni giorno è sempre più evidente: dopo l’Orchestra di Piazza Vittorio, archetipo dei gruppi multietnici in Italia, l’Orchestra femminile del 41° parallelo, la Precharija Roma Orkestar, l’Orchestra Multietnica Garbatella e la Med Free Orkestra, a calcare le scene da oggi sarà un’orchestra multietnica romana composta da adolescenti.

UNO SPAZIO PER LA CONDIVISIONE MUSICALE E CULTURALE – Al termine di un inverno di laboratori musicali settimanali fiorisce a maggio la Piccola Orchestra di Torpignattara, composta da 15 ragazzi provenienti da 10 paesi differenti, immigrati di seconda generazione e italiani.

L’IDEA – Un’operazione ideata e diretta da Domenico Coduto, esperto di progettazione in ambito musicale e culturale che in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura dell’ex VI Municipio (oggi V) e con il contributo della Fondazione Nando Peretti ha seguito una precisa ambizione, a tratti visionaria nel senso migliore del termine. “L’idea della Piccola Orchestra – dice Coduto – mi è venuta in mente semplicemente osservando la realtà: abito tra il Pigneto e Tor Pignattara, espressioni di Roma in continuo cambiamento e di cui troppo spesso si parla in forma negativa. Per me è invece palese la ricchezza derivante dalla contaminazione, così ho immaginato di creare uno spazio nel quale ragazzi italiani e immigrati di seconda generazione s’incontrassero per fare musica“. La ricerca dei musicisti in erba è avvenuta attraverso internet e il passaparola tra singoli ed associazioni così come accaduto undici anni fa per l’orchestra dell’Esquilino, al cui vicedirettore Pino Pecorelli è affidata la direzione musicale del progetto assieme al jazzista pugliese Livio Minafra.

IL LABORATORIO CREATIVO – “L’obiettivo della Piccola Orchestra non è prettamente musicale – precisa Pecorelli – ma didattico e sociale perché quando si lavora con gli adolescenti si toccano corde molto delicate. Non si tratta di alimentare il modello culturale in voga per cui a 12 anni si deve avere una presenza televisiva o capacità artistiche eccelse: la nostra idea è quella di una condivisione musicale tra persone già tutte italiane per nascita senza aspettare la legge, far capire loro attraverso la musica l’importanza dello stare assieme e di intraprendere un impegno comune. Un obiettivo per noi pienamente raggiunto”.

IL DISCO – Mentre si lavora già alla prossima edizione dei laboratori, la Piccola Orchestra di Tor Pignattara inciderà il suo primo disco che vedrà la collaborazione del rapper italo egiziano Amir Issaa. I ragazzi coinvolti nel progetto hanno avuto la possibilità di partecipare agli incontri settimanali concepiti in forma di laboratorio di composizione e improvvisazione, portando all’interno dell’orchestra le proprie esperienze, il proprio patrimonio sonoro, i gusti personali e i desideri. Una fusione di esperienze culturali e musicali ma anche un momento di formazione, educazione e crescita dedicato ai soggetti più deboli come gli immigrati e i loro figli che nel nuovo V Municipio rappresentano una fetta importante della popolazione residente.

Il pezzo è anche su PaeseSera del 18 maggio 2013